Provenienza: Roberto Piola (roberto@ilpiola.it)

Data: 9/4/2004
Questa è una prima approssimazione di un antipasto favoloso mangiato in un rifugio in
Valle Stretta, ai confini tra il Piemonte e la Francia.
Tempo: 40 minuti.
Dosi per 2 persone (come contorno) o per 4 (come antipasto):
| mezzo | | cavolo rosso |
| 100 | g | acciughe | (se possibile, quelle che sono state un po' sotto sale, poi ripulite dal sale e conservate sott'olio) |
| 4 | spicchi | aglio |
| 2 | cucchiai | olio d'oliva |
Tagliare il cavolo finemente. Nel frattempo, scaldare l'olio nella padella, a fuoco basso,
unire l'aglio tagliato grossolanamente ed i filetti d'acciuga. Farlo cuocere, non friggere, fino a quando con la
forchetta non si riuscirà a schiacciare l'aglio e le acciughe per ridurli in purea.
A questo punto, aggiungere il cavolo e mescolare bene. Portarlo a cottura, a fiamma moderata,
eventualmente aggiungendo un goccio d'acqua ogni tanto, e salando solo se le acciughe non erano abbastanza saporite.
Rispetto a questa preparazione, saporitissima, l'antipasto mangiato in valle stretta era fatto con il cavolo
preventivamente scottato in acqua bollente, e tagliato a pezzi un po' più grossi.
Torna al menu