Provenienza: Roberto Piola
Data: 14/6/1993
Munirsi di un paio di forbicione, di una scala e di un recipiente capace
(stile insalatiera di plastica).
Andare a fare incetta di fiori d'acacia. Il posto migliore per trovarli è
attaccati alle acacie, di questa stagione. Ricordarsi che le acacie sono
notvolmente spinose, e che i fiori d'acacia sono anche il cibo preferito dalle
api, che potrebbero non gradire la vostra competizione... Ma per le frittelle
si affronta questo ed altro!
Pulire i fiori d'acacia, eliminando accuratamente i raspi e soprattutto tutti
gli insetti che vi abitano (alcune popolazioni africane mangiano le formiche,
ma non le ho mai provate e non me la sento di consigliarvelo).
Preparare una pastella con 3 uova, 100 g di farina, 100 g di zucchero
(assolutamente non vanigliato, come precisava Raffaello Valesio), tanto
latte quanto basta per renderla piuttosto liquida ed un cucchiaino di
lievito. Queste dosi bastano per un insalatierina della capienza di
un litro e mezzo piena di fiori puliti.
Mescolare i fiori alla pastella.
Friggere in abbondante olio caldo.
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