Le ricette di PierreARNADI'
Provenienza: Mercedes Soler (merxe.soler@cortes.m400.gva.es)
Data: 10/11/2001
È uno dei dolci più antichi della Comunità Valenzana. È tipicamente valenzano, con un
nome intrigante ed affascinante, poiché arnadí è un vocabolo arabo. Soprattutto lo
troviamo in La Costera (La Costiera), La Ribera Alta (La Riva Alta), La Safor ed in alcuni
regioni di Castellón.
È una torta tradizionale e casalinga, di colore dorato, fiorito con tocchi bianchi di mandorla o
di meringa.
Si elabora coi seguenti componenti:
| 1 | Kg | zucca | o patata dolce lessa |
| 1 | Kg | zucchero |
| 4 | | uova |
| | cannella |
| | scorza di limone |
| | mandorla macinata |
| | noci |
| | pinoli |
Si bolle la zucca o la patata dolce con la pelle, dopo si spella e si tritura. Si mette al fuoco in
un recipiente con lo zucchero, dove si cuoce per una stanza di ora, mentre bisogna
smuoverlo affinchè non si attacchi. Poi si mischia questa massa con mandorle, limone e
cannella, si rimuove e si prepara in forma di piramide in una casseruola di coccio, quanto più
grande è meglio. Per finire, si incastrano superficialmente i pinoli e le mandorle restanti. E
possiamo metterlo già nel forno a poca temperatura fino a che non sia dorata. Possiamo
trovarlo anche fiorito con meringa.
Possiamo trovare esclusivamente l'arnadí fatto di zucca o di patata dolce, o di entrambe le
confetture mischiate.
È anche conosciuto coi nomi di zucca sacra e patata dolce di santo, in La Vall D'Uixó ed
in Guadassuar, rispettivamente.
Torna al menu
|