Provenienza: cucina@piemonte.net
Data: 4/2/2001
Cucina tipica veneta.
| 300 | g | riso non precotto | (carnaroli, maratelli o roma) |
| 300 | g | finocchi |
| 1 | | carota |
| | sedano |
| 1 | | cipolla |
| 1/2 | bicchiere | vino bianco buono |
| | burro |
| 4 | cucchiai | olio di oliva |
| 4 | trance | coda di rospo |
Pulire i finocchi, conservando gli scarti e le barbe. Con gli scarti realizzare
un brodo vegetale che servirà alla cottura del riso. Saltare in padella con
l'olio i finocchi tagliati a fettine sottili, mantenedoli consistenti e quasi
croccanti.
Soffriggere la cipolla con il burro abbondante fino alla completa trasparenza
(non deve imbiondire, ma bensì sudare tutta l'acqua di vegetazione) aggiungere
il riso e tostare fino al color avorio, bagnare con il vino e far sfumare, poi
aggiungere il brodo vegetale in quantità doppia del riso e portare a cottura.
Nel frattempo, cuocere in padella antiaderente unta di olio, con una foglia di
alloro , i tranci di pescatrice.
Appena cotto il riso, aggiungere i finocchi, mantecare un poco, lasciare
riposare un paio di minuti, servire guarnendo i piatti con le barbe di
finocchio ed il trancio di pescatrice diliscato.
Abbinamento: Prosecco di Valdobbiadine, Ribolla gialla.
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