Provenienza: Daniela Ferlini (FidoNet)
Data: 16/7/1993
Ideale da accostare ad arrosti di vitello con i finferli, è
un pasticcio di pane che preparo (in maniera simile ai
canederli, che peraltro ben si prestano allo stesso scopo: provengono
infatti dalla stessa zona geografica come ricette) con pane ammollato in
parecchio latte, un uovo per ogni panino utilizzato, sale e parmigiano a
iosa.
Lascio macerare ben bene per una notte in frigo, quindi verso l'immonda pece
in uno stampo imburrato e spolverizzato con pangrattato. Copro e lascio
cuocere a bagnomaria per circa un'ora (il tempo di cottura dipende dalle
dosi e dalla grandezza dello stampo: io ne utilizzo uno apposito per la
cottura al vapore dotato di coperchio, lo stesso che utilizzo anche per i
budini tipo Bonet).
Lo sformato è pronto quando, pungendolo con uno stecco, non esce liquido,
ma mantiene una certa compattezza.
A questo punto lo capovolgo su un vassoio di metallo e lo passo in forno
qualche minuto a gratinare.
Torna al menu