Provenienza: Massimo Monciardini (FidoNet)
Data: 25/4/1994
Io conosco le versioni turca (cacik, pronuncia giagik) e greca,
zaziki, con la
fondamentale differenza che i cetrioli non sono frullati, ma tagliati
a fettine molto sottili o addirittura grattugiati grossi, poi strizzati e
salati. Poi si mette lo yogurt e l'aglio tritato (indispensabile, secondo
me), ed infine un filo d'olio. In più si possono aggiungere aromi
per modificare un po' il gusto, come paprika, aneto o finocchio.
La mia variante personale è nella preparazione dei cetrioli. Li taglio
a cubetti piccoli e li lascio per qualche ora a riposare coperti con
un po' di sale (tipo melanzane), poi scolo il liquido e preparo lo zaziki
con una materia prima decisamente più saporita.
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