Provenienza: Cesare Fonda (FidoNet)
Data: 6/10/1992
se i Cevapcici fossero una ricetta afrodisiaca, a Trieste vi sarebbe
un'attività... sfrenata. Invece vi si registra un calo sempre più
accentuato delle nascite.
Non dipende certo dai Cevapcici, ovviamente, ma dal fatto che l'pttanta per
cento di chi li mangia ha un'età superiore ai sessanta.
Per quanto ne so io, gli ingredienti dei cevapcici dovrebbero effettivamente
stimolare certe funzioni, benché la cipolla cruda che li accompagna non
aiuti molto i contatti ravvicinati.
Per brevità, ti dirò che i Cevapcici si fanno con tre tipi di carne: manzo,
agnello o castrato, maiale - oppure maiale, agnello o castrato, altra carne
di tua scelta tranne il cavallo che, essendo molto sanguinolento, tende ad
inumidire troppo. Per tenerli assieme, al posto dell'uovo si usa il lardo
molto ben battuto.
Mescola tutto, con la giusta dose di sale, pepe abbondantissimo, cipolla
cruda tritata, eventualmente poco vino bianco, e fai dei cilindri come per le
salsiccie. Tagliali a pezzi lunghi circva sette centimetri, che passerai in
una padella ben calda e senza unto. Falli colorire MOOOLTO bene, rotolandoli
qua e là spesso. Servili quando si siano molto scuriti, con abbondante
cipolla cruda affettata non troppo sottilmente, o con salsa Ajvar (dovresti
trovarla in commercio, ma puoi sostituirla con peperone sott'olio
tritatissimo. Ciao Cesare il Gastronauta
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