Provenienza: Raffaello Valesio (FidoNet)
Data: 12/11/1992
Mia suocera (ex) lo fa ripieno: il ripieno si fa col fegato, un
po' di salciccia, ritagli di carne, uovo, pecorino, aglio,
erbette e pangrattato. Un po' come fare una tasca ripiena.
E dopo avergli riempito e cucito il pancino, lo mette a fare la nanna
in umido col pomodoro. Ricetta tradizionale lucana. Buono.
Anche il gatto (è d'accordo).
Mia madre lo fa, delizioso, stufato piano piano con poco vino bianco
e molte verdure (carota, cipolla, sedano) e quasi niente pomodoro,
un po' d'alloro e salvia. Lasciare il sugo brodoso (non deve assolutamente
rosolare), poi passare le verdure al setaccio e gustare il tutto.
Leggerissimo.
Ma non come il coniglio lesso, delicatissimo, ideale per
i dopobisboccia. Semplicemente lessato in un buon brodo
di verdure ben profumato. Buttarlo nel brodo gia' caldo.
Viene un brodo leggero e profumato, un lesso ottimo con
un po' di maionese o olio e limone.
Okkio a non cuocerlo troppo senno' diventa stopposo.
Quello che avanza lo metti, spolpato, sott'olio con poco tonno
un po' d'aglio e sottaceti (pochini). Ottimo antipastino
da tenere in frigo.Qui in Piemonte lo chiamano Tonno di
coniglio, e l'ho assaggiato nell'Astigiano.
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