Provenienza: Roberto Piola (FidoNet), da ``Il Talismano della Felicità"
Data: 27/9/1993
Si tratta di una specie di flan alle uova con aggiunta di fette di lardo o
pancetta affumicati.
Ingredienti:
| Per 6--8 persone:
2 | hg | farina
|
|
1.5 | hg | burro
|
|
3 | | tuorli d'uovo
|
|
2 | | uova
|
|
2 | hg | pancetta di maiale affumicata
|
|
4 | dl | crema di latte
|
|
| | sale
|
|
|
Mettete sulla tavola di cucina 200 grammi di farina di buona qualità,
disponeteli a fontana e nel mezzo mettete 100 grammi di burro a pezzetti, un
torlo d'uovo e un buon pizzico di sale. Impastate tutto aggiungendo qualche
cucchiaiata d'acqua, fino ad ottenere una pasta omogenea e di giusta
consistenza. Non la lavorate troppo, e appena pronta lasciatela riposare tra
due salviette infarinate, tenendola in luogo fresco.
Provvedete due ettogrammi di buon bacon (pancetta di maiale affumicata
all'uso inglese) in fettine. Portate via ad ogni fetta la cotenna e poi
tuffate per un minuto queste fette in acqua bollente, tiratele su e mettetele
da parte. Rompete in una terrinetta due uova intiere e due rossi. Sbatteteli
come per frittata, conditeli con un pizzico di sale e poi scioglieteli con
quattro decilitri di crema di latte, oppure, più economicamente, due
decilitri di crema e due di latte.
Prendete un cerchio da flan di venti centimetri di diametro, appoggiatelo nel
mezzo della placcca del forno ed ungete leggermente di burro il cerchio e la
porzione di placca che esso circoscrive. Stendete la pasta all'altezza di
mezzo centimetro e con essa foderate il cerchio, ottenendo una specie di
scatola. Passate il rulletto sull'orlo del flan, allo scopo di eliminare la
pasta supreflua, e poi punzecchiate il fondo della scatola di pasta. Sul
fondo di questa scatola allineate le fette di bacon e sulle fette versate poi
il composto di uova e crema. Completate aggiungendo una trentina di grammi di
burro tagliato a pezzettini che disseminerete sul composto cremoso. Passate
il flan in forno al giusto calore per una quarantina di minuti, avvertendo
che il calore del forno sia maggiore nella parte inferiore, affinché la
pasta possa cuocere bene. Quando il flan sarà cotto estraete la placca dal
forno, e prima di togliere il cerchio di latta attendete che la ``quique"
abbia perso il suo grande calore. Insinuate allora (dopo aver tolto il
cerchio) un coperchio di casseruola tra il flan e la placca, sollevate il
flan e fatelo slittare nel piatto di servizio. La ``quique" va mangiata
tiepida.
Bisogna sapere che uno dei testi sacri della cultura degli hacker, ``Real
programmers" (traduzione italiana: ``Il Vero Programmatore", di Massimo
Gentilini, comparsa sul numero 8 della rivista ``Telematicus") dice:
``REAL PROGRAMMERS DON'T EAT QUICHE"
Non so da dove venga questo precetto. Gli altri sono tutti bene o male
comprensibili ad un programmatore.
L'edizione inglese cita un altro testo, intitolato ``Real men don't eat
quiche"... che non ho ancora trovato.
Se qualcuno mi sapesse dare ulteriori informazioni, gliene sarei grato.
In vita mia ho mangiato quiche un paio di volte, in Francia, e non vedo
perché non dovrebbe essere un cibo indicato per il Veri Programmatori (Ok,
un V.P. è in grado di vivere qualche giorno solo con un un terminale ed una
macchinetta per il caffè... ma di tanto in tanto deve pur ingoiare qualcosa
di solido!).
Torna al menu